Neri Sottoli prosegue il suo percorso di innovazione e punta dritto al canale Bar e Travel Retail. Con il lancio di tre nuovi prodotti della linea “Dividi e Gusta” – castagne pelate morbide, lupini e prugne secche denocciolate – l’azienda toscana trasforma i grandi classici della dispensa in snack pratici già pronti da gustare.
Dalle olive ai nuovi snack
Le referenze a base di olive – nere e verdi denocciolate, mix a rondelle e toscane denocciolate – costituiscono il segmento storico della linea “Dividi e Gusta”, e non casualmente. Neri Sottoli nasce con una vocazione profonda per la lavorazione delle olive e nel tempo ha saputo trasferire questa preziosa expertise a molte altre materie prime vegetali.
L’operazione di ampliamento della gamma è dunque un’evoluzione logica: la storica capacità di selezionare e valorizzare i frutti della terra si applica oggi a nuovi prodotti, in totale coerenza con la filosofia aziendale. Qui, l’attitudine al recupero della tradizione si riflette nella scelta di rielaborare prodotti classici in chiave moderna e ready-to-eat.
Gli snack – lupini, castagne e prugne secche – ampliano la selezione e diversificano il profilo dell’offerta. L’azienda toscana porta nel canale B2B una soluzione che intercetta i due grandi macro-trend del consumo attuale: la massima praticità on-the-go e la ricerca di nutrienti essenziali.
Lupini
I lupini sono una delle fonti proteiche vegetali più interessanti della nostra cultura alimentare: con circa 13 g di proteine per 100 g, sono praticamente una riserva di energia naturale. La loro forza risiede nel basso indice glicemico: anche per questo vengono indicati come alternativa sana agli snack salati industriali. Sono naturalmente privi di glutine e ricchissimi di minerali come calcio e fosforo.
Castagne già pelate
Le castagne sono un pilastro della tradizione culinaria italiana e un’ottima fonte di carboidrati complessi. Grazie al significativo apporto di fibre (5,4 g), che favoriscono un rilascio di energia costante e prolungato, sono uno spuntino saziante e ideale per il benessere dell’intero organismo. Sono gluten-free e contribuiscono al naturale apporto di minerali essenziali come potassio e manganese.
Prugne essiccate e denocciolate
Le prugne secche sono un concentrato naturale di fibre, preziosissime per l’equilibrio e la regolarità dell’organismo. La loro polpa morbida racchiude una riserva di zuccheri semplici che fornisce energia subito spendibile. È per questo che sono uno degli snack più indicati per chi ha bisogno di una ricarica dolce che non appesantisca la digestione. Pur denocciolate, mantengono intatte tutte le proprietà del frutto fresco.
Packaging intelligente: la forza del sistema “Dividi e Gusta”
Anche lupini, castagne e prugne Neri Sottoli adottano il formato a doppia vaschetta che caratterizza l’intera linea. Il sistema “Dividi e Gusta” – riassunto nel concept “una porzione ora, l’altra quando vuoi” – consente di consumare una porzione alla volta, e di lasciare l’altra sigillata fino al momento dell’utilizzo. La freschezza e le proprietà del prodotto restano intatte, anche grazie al confezionamento sottovuoto che non richiede refrigerazione.
Lo snack può essere portato nello zaino e consumato durante il viaggio o in ufficio, oppure a casa, per una pausa veloce.
Il formato monoporzione garantisce igiene e contribuisce a ridurre gli sprechi alimentari, in linea con la filosofia che contraddistingue l’intera linea di prodotti.
Un design pop e riconoscibile a scaffale
L’immagine coordinata di queste novità segue la scia del linguaggio solare e contemporaneo che ha già decretato il successo delle olive della stessa gamma. Il colore assume un ruolo funzionale: le tinte sature (arancio per i lupini, marrone caldo per le castagne, viola brillante per le prugne) rompono nettamente con il passato per imporsi a scaffale con una decisa forza identitaria. È un codice visivo pop, e tanto il lettering morbido quanto le illustrazioni stilizzate conferiscono a questi snack un appeal decisamente più giovane.
Non è un caso che l’azienda parli di un’operazione di restyling culturale, coerente con la volontà di reinterpretare snack tradizionali in chiave contemporanea. Le castagne non sono più legate alla stagionalità, i lupini escono dal banco dei mercati rionali, le prugne si affrancano dall’idea di rimedio funzionale. Proprio come è successo con le olive, la tradizione cambia veste: diventa bella da vedere e pronta da gustare, senza perdere un grammo della propria sostanza nutrizionale.




